Report settimanali

09 Set 2018

Report dell’ 8 settembre 2018

Le giornate si accorciano rapidamente e il sole sorge sempre più tardi. E oggi io mi sono mosso troppo presto, così che la mia prima osservazione è stata per i pipistrelli che cacciavano insetti. E poi la Civetta che rientrava verso la sua tana. Le prime creature diurne a farsi vedere sono state gli Storni, che a migliaia lasciavano il loro dormitorio. La migrazione si mantiene vivace e la Balia nera ne è protagonista, poi il Luì grosso e i primi Beccafico e Luì piccolo della stagione; in cielo è passato un grande gruppo di Gruccioni. Per gli acquatici, solo pochi individui di Beccaccino, Pantana, Piro-piro culbianco e alcune decine di Pavoncelle, mentre le Alzavole ora superano il centinaio e si può notare un deciso aumento nel numero dei Germani reali. Tre settimane fa ero stupito che il Marangone minore fosse stato raggiunto da un altro individuo della sua specie; oggi sono rimasto senza parole vedendone quattro esemplari, tutti adulti. Evidentemente, in giro ce ne sono molti più di quanto si pensi e la presenza di quello giunto per primo a stabilirsi alla Cassinazza richiama anche gli altri.
C’è una creatura che in questi giorni non può passare inosservata: i pelosissimi bruchi della Ifantria americana (Hyphantria cunea) sono ovunque. Piovono dalle piante, ti si arrampicano addosso, mangiano e defoliano qualunque vegetale, dai pioppi alle erbe, ne ho viste alcune anche sui funghi: nel silenzio della campagna, si può sentire il rumore di milioni di mascelle che masticano. I loro peli sono solo leggermente irritanti, ma tra noi c’è anche chi si è beccato una bella orticaria.