Report dal 17 al 21 maggio 2022

Quando ho raggiunto in canoa quel fazzoletto di bosco allagato – esperienza già in sé avvincente, sembra di pagaiare in una foresta pluviale – sono volate via più di venti Nitticore. Sopra la testa, nel buio dell’intrico delle chiome, si vedevano degli ammassi di rami. Nidi. Delle Nitticore, è presumibile. Ma in nessun modo sono riuscito a vedere una Nitticora su un nido; da fuori – dalla terraferma – i “nidi” sono assolutamente invisibili. Per canto loro, le Nitticore non fanno capire cosa stanno combinando; si intravedono appena, restano ferme immobili e non emettono un richiamo. Se davvero alla Cassinazza si fosse insediata una piccola colonia nidificante sarebbe un risultato di straordinaria importanza. Per ora preferisco la cautela e aspetto la conferma o smentita che verranno dalle future osservazioni; quando e se ci saranno pulli nei nidi, il loro chiasso e l’andirivieni degli adulti ci diranno tutto.
Lasciando perdere le nidificazioni presunte e venendo a quelle certe, le Sterne hanno deposto tutte quante in sincronia e ora una dozzina di nidi contengono la covata completa formata da tre uova. Alla periferia della colonia delle Sterne, una coppia di Corriere piccolo sta anch’essa nidificando.
Infine, sono finalmente riuscito a vedere alcuni Tarabusini, l’ultima delle specie estive che ancora mancava, e sono comparse altre nuove farfalle e libellule.