Report dal 30 maggio al 3 giugno 2022

Questo momento di inizio estate è, in genere, il più tranquillo e privo di eventi: la migrazione è solo un ricordo e gli uccelli nidificanti hanno cessato di cantare. La Cassinazza riesce comunque sempre a riservare delle sorprese e la perseveranza delle nostre osservazioni viene premiata. Questa settimana una nuova specie è venuta ad allungare la nostra lista degli uccelli: un Mignattino alibianche ha perlustrato le acque del lago per una giornata intera. Devo riconoscere che da tempo c’era chi, tra noi, pronosticava questa specie come la più probabile nuova comparsa alla Cassinazza. Anche le farfalle ci hanno dato una nuova specie: Leptidea sinapis, una esile farfalla della stessa famiglia delle cavolaie, caratterizzata dalle ali bianche con macchie nere. Esattamente come tutte le altre cavolaie. Niente di spettacolare e forse proprio per questo non è escluso che sia presente magari già da tempo, finora passata inosservata. E’ una specie tipica dei boschi e dei margini delle foreste, segno di come gli ambienti boschivi della Cassinazza abbiano raggiunto la maturità.
Ciò che mi sta più a cuore in questo periodo è l’andamento della piccola colonia di Sterna comune, che ora conta almeno 15 nidi attivi, tutti protetti dalla predazione da parte della Cornacchia grigia.
Anche per me, ogni tanto, viene il momento di prendermi un poco di vacanze; queste cronache si interromperanno per un paio di settimane.
Vi saluto con questa foto di una madre con il suo piccolo.