Report del 24 luglio 2022

Durante questa settimana sono mancato dalla Cassinazza; da un lato uno di quegli impegni casalinghi che capitano poche volte nella vita, dall’altro le temperature che hanno sfiorato i 40 gradi, mi hanno tenuto lontano. Solo oggi ho potuto solo fare un giro di poche ore. La siccità
ora sta colpendo duro: i prati e il sottobosco sono rinsecchiti, la terra è polvere coperta di foglie secche, anche gli alberi di alto fusto, qualunque sia la specie, ne stanno soffrendo. Oltre alle cicale, gli unici richiami che si odono sono quelli del Rigogolo e del Picchio rosso minore; per la prima volta non si è più sentito il Cuculo: se ne sono partiti.
La garzaia è piena dei richiami degli adulti e delle strida dei pulcini e pare si sia allargata ancora di più, con nuovi nidi di Nitticora e Airone guardabuoi su cespugli di salice dove una settimana fa non vi era nulla. Le cure parentali tra gli aironi sono una faccenda movimentata, con gran sbattere di ali e incrociare di becchi (che sono affilati come pugnali, da maneggiare con cura). Più simile ad una lite in famiglia che a delle cure amorevoli.