Le invasioni barbariche: cincie, regoli

Vi sono alcune specie che vediamo poco o mai per molti inverni di fila. Poi, di colpo, sembrano che addobbino gli alberi come decorazioni natalizie, tanti se ne vedono fra i rami. Quest’anno, ad esempio, avremo un inverno ricco di cinciarelle, cincie more e regoli. Altre specie hanno questo comportamento a invasioni cicliche: lucherini e frosoni, ad esempio. Ma questo autunno non se ne vedono. E qui, al curioso naturalista, amante non solo dell’osservazione, ma anche della deduzione e speculazione, viene da ragionare. Sono due i fattori che spingono gli uccelli a spostarsi in massa, a ondate: la sovrappopolazione o la scarsità di cibo. Anni con primavere ricche e abbondanti portano a una gran produzione di pulcini, ed ecco che nei quartieri invernali ci sarà una migrazione in massa dei nuovi giovani, in troppi per restare nella terra natia. Tre specie sono ora invasive e sono tre specie insettivore: evidentemente il nord Europa ha avuto una buona primavera per gli insetti, questo 2019. In effetti, ancora ieri sera, ho schiacciato una zanzara. Speriamo che le cincie ci diano una mano a eliminarne un pò…

Cinciarella