Svasso maggiore

Report dal 18 al 20 maggio 2024

La migrazione è terminata, per gli uccelli è venuto il tempo di nidificare. La presenza più cospicua ora è la Cannaiola verdognola; molto numerose, cantano dal canneto di giorno e nella notte. Stando ad ascoltare, si riconoscono le infinite imitazioni che inseriscono nei loro canti, anche di specie diversissime e non imparentate.
La garzaia è tornata a vivere. Le piante su cui era localizzata l’anno scorso sono rinsecchite – proprio per causa dei troppi uccelli presenti – e gli aironi si sono spostati un poco, sempre nello stesso bosco di salici, su cespugli che finora non avevano utilizzato. E con loro hanno traslocato anche gli Ibis sacri, che già stanno costruendo uno dei loro giganteschi nidi comunitari.
Questa primavera è molto piovosa e fresca e le giornate adatte alle farfalle sono state davvero poche; è comprensibile che la farfalle siano state molto scarse. Scarse come numeri, ma ben diversificate: finora ne ho già incontrate ventidue specie. L’ultima a comparire, in questi giorni, è stata Apatura ilia.

Lo Svasso maggiore ha fatto ritorno al lago della Cassinazza, dove non nidificava più da alcuni anni. Ora una coppia si è insediata e spero che presto dia prova di avere messo su casa.

Svasso maggiore