Report dal 3 al 6 maggio
Con l’arrivo di Balia nera, Luì bianco, Cannaiola verdognola, Cannareccione, Pigliamosche, Lodolaio, Falco pecchiaiolo si completano i
ranghi dei migratori di primavera. La Salciaiola continua il suo canto, con sempre più ardore; a questo punto non può essere un migratore di
passaggio, ormai si è insediata ed è intenzionata a nidificare.
Le Sterne hanno già deposto le uova in parecchi nidi ed è ri-cominciata la mia sfida annuale con le Cornacchie ladre di uova. Insieme alle
Sterne quasi ogni giorno sono stati presenti dei Mignattini e una volta anche un Mignattino piombato. Mentre me li guardavo, è entrata in scena una vera mega-rarità, tanto incredibile che potrà interessare solo i birdwatcher più accaniti. Ha attraversato il cielo ed sparita; nessuna
fotografia a documentarla e soprattutto nessun legame con l’habitat della Cassinazza.
Di molto maggiore interesse locale è l’osservazione di una coppia di Tarabusi, che volavano bassi sopra il canneto e infine vi sono scesi
insieme. Il comportamento è quello di una coppia riproduttiva e rappresenta un grande ritorno dopo alcuni anni di assenza.
Il Marangone minore un tempo non era neppure presente in Italia; poi ha iniziato a diffondersi e ancora è in progressiva espansione. Alla
Cassinazza fece notizia quando comparve per la prima volta; ora è diventato residente, nidificante e tanto abituale che non viene nemmeno più citato in questi report.

