Parrocchetto dal collare

Report dall’8 all’11 dicembre 2022

I primi tra Fringuelli e Peppole sono comparsi qui da noi già da più di un mese ma è solo ora che, attraversate le Alpi, sono scesi al piano in buon numero. La stessa strada deve aver seguito anche la Cesena, della quale lamentavo l’assenza nello scorso report. Finalmente è comparsa una Cesena. Una sola!!! Decisamente questa non è una annata buona per i tordi. I Mestoloni che ci avevano raggiunto nelle scorse settimane – fino a circa quaranta, un buon numero per la Cassinazza – sono poi passati oltre: non avevano intenzione di fermarsi per svernare. Anche gli Storni che si radunavano nel canneto per la notte ora si sono allontanati, quasi avessero preavvertito il freddo intenso che è previsto nei prossimi giorni.

Il Parrocchetto dal collare è una specie alloctona, che origina dagli esemplari fuggiti dalla cattività. Ha colonizzato prima i parchi cittadini per poi allargarsi alle campagne, tanto che ora viene considerato ormai parte inevitabile della nostra avifauna. Da tre anni è arrivato anche alla Cassinazza, all’inizio con pochi individui, ma in questi giorni di inizio inverno si formano gruppi anche di venti o trenta Parrocchetti. Amano mangiare frutta e alla fine dell’estate si sono accaniti sulle piante di fico. Ora la pergola dell’uva americana – che non è stata raccolta – con i suoi chicchi appassiti e ricchi di zuccheri rappresenta per loro una vera golosità.

Parrocchetto dal collare