Report del 11 maggio 2019

I pioppi disperdono i loro piccolissimi semi avvolti in un ciuffo di peli bianchi e cotonosi; oggi La Cassinazza era avvolta in una vera e propria nevicata, che ha imbiancato tutto e coperto anche l’acqua delle zone umide, dandogli l’aspetto di una lastra ghiacciata. Siamo quasi alla metà di Maggio e la migrazione ha ancora qualcosa da offrirci: tra i migratori di passaggio oggi, quelli più speciali sono stati il Forapaglie macchiettato e il Falco cuculo; accompagnati dalla Sterpazzola, dalla Averla piccola, dalla Cutrettola, dal Falco pecchiaiolo, dal Rondone maggiore, dal Gruccione e dalla tardiva presenza degli ultimi esemplari rimasti di Piro-piro boschereccio, Pantana, Corriere piccolo, del Luì piccolo. E con la prima osservazione di Tarabusino, Cannaiola verdognola e Pigliamosche, si sono completati i ranghi delle specie estive nidificanti. Alcune Sterne hanno ripreso a frequentare la colonia alla Cassinazza da almeno un mese, ma solo ora sono diventate più numerose e pare che in alcuni nidi abbiano iniziato la cova.
Le condizioni meteo durante la settimana appena finita non sono state certo favorevoli per la presenza degli insetti; molto scarse quindi le farfalle, però si è segnalata la prima comparsa quest’anno della Licena della paludi (Lycaena dispar).
Il vecchio carro agricolo, costruito tutto in legno e ferro battuto, ora è diventato un pezzo da museo; la Cinciallegra vi ha trovato una nicchia dove sistemare il proprio nido