Report del 6 luglio 2019

Il prosciugamento delle zone umide è quasi stato completato, a simulare quanto avviene anche naturalmente nelle paludi di acqua dolce nel pieno dell’estate. I Cavalieri d’Italia, che avevano i nidi nelle parti che sono asciugate per prime, hanno subito trasferito i loro pulcini dove ancora c’è acqua, percorrendo un bel tratto e attraversando un paio di fossi. Una bella impresa, con dei pulcini lanosi più piccoli di una palla da tennis. I pulcini dello Svasso maggiore cominciano ora ad essere in grado di nuotare, anche se per brevi periodi; poi corrono a rifugiarsi sul dorso dei genitori. Solo due delle giovani Cicogne, finora; hanno avuto il coraggio di prendere il volo; tutti gli altri, nonostante ormai siano ben piumati e con le ali ormai robuste, come bamboccioni restano imperterriti nella sicurezza dei loro rispettivi nidi.
I Germani reali sono nel pieno della muta: hanno perso gran parte delle penne primarie, quelle che permettono il volo e alcuni di essi, se si devono dare alla fuga, non possono fare altro che pagaiare sull’acqua con quello che resta loro delle ali.
La Taccola solo di recente è diventata nidificante nella nostra area, più precisamente alla Cascina Darsena: la piccola colonia si è formata due anni fa – nel 2017 – e continua ad aumentare di numero, quest’anno con almeno tre coppie nidificanti. Portati all’involo i nuovi nati, le famiglie di Taccole si disperdono in giro, pur senza mai allontanarsi troppo dal loro territorio: in certi giorni non le vediamo per nulla, altre volte se ne radunano fino a venti o trenta.