Report del 31 agosto 2019

Gli agricoltori hanno iniziato a mettere in asciutta le risaie; nelle zone umide della Cassinazza è stata di nuovo immessa l’acqua. Da una parte, le molte creature acquatiche rimangono intrappolate all’asciutto e tutte le specie più opportuniste trovano abbondanza di cibo: sono soprattutto Aironi guardabuoi, Ibis sacri, Garzette e anche le Cornacchie grigie. Dall’altra, le nuove acque hanno attirato alcune centinaia di Germani reali e quasi cento Alzavole, in mezzo alle quali – tutte quante in abito eclissale – si nasconde un pugno di Marzaiole. Anche un piccolo gruppo di Piro-piro boschereccio, i primi dell’autunno, approfitta delle rinnovate paludi della Cassinazza.
Continua  intanto il passaggio dei Falchi pecchiaioli, qualcuno visibile in volo alto nel cielo, un paio posati tra il fogliame dei boschi; tra i piccoli uccelli, la Balia nera è sempre numerosissima.
La Lasiommata megera è una farfalla che ama i luoghi caldi e assolati; questa estate le è di certo piaciuta