Report del 29 giugno 2019

Nel caldo rovente di questi giorni, le zone umide della Cassinazza vanno asciugandosi.
Gli aironi hanno completato il loro periodo riproduttivo. Le giovani Garzette; da poco involate, si sono trasferite alla Cassinazza assieme ai loro genitori; e devo dire che un centinaio di questi candidi uccelli, concentrati in un’unica pozza, fanno un gran bel colpo d’occhio. I giovani degli Aironi guardabuoi sono usciti dai nidi già da un paio di settimane; finora si sono limitati a svolazzare impacciati nei campi adiacenti alla garzaia, ora qualcuno comincia ad allontanarsi. I giovani degli Aironi cenerini sono in giro già da parecchio; solo adesso, invece, hanno preso il volo le prime Nitticore.
Sulle acque del lago, gli Svassi navigano portando i pulcini sul dorso: sono nati in settimana e ancora non sono in grado di affrontare l’acqua.
In tre dei nidi dei Cavalieri d’Italia si sono schiuse le uova, anche se i pulcini restano invisibili nell’erba. Un gruppo di più di venti Cavalieri d’Italia, questi invece individui in migrazione, era transitato alcuni giorni fa. Oltre a questi, il passo di ritorno dei limicoli ci ha portato altri Piro-piro culbianchi, una Pantana e la star indiscussa della giornata: un Albastrello. L’altro ieri, chiacchierando a ruota libera, avevo predetto il suo arrivo proprio per questi giorni; lui mi ha dato ragione e io ho ricambiato spendendo un paio d’ore per riuscire a fotografarlo.
Ora che per vari motivi le stiamo a cercare con più attenzione, il mese di Giugno ci ha regalato ben 31 specie di farfalle. Undici le specie di libellule avvistate.