Report del 27 luglio 2019

Il canneto dove, nelle mattine di Maggio, sentivamo cantare numerosissime le Cannaiole verdognole ora è tutto un movimento, pieno di fruscii e di richiami; i giovani nati di quest’anno ormai non sono più assistiti dai genitori e vanno spostandosi in qua e in là, cercando di imparare il più in fretta possibile i trucchi e le strategie della loro vita.
Chi ancora non ha concluso il suo ciclo riproduttivo è il Lodolaio: abbiamo sì incontrato un giovane già in volo, ma da altri punti nei boschi per ora proviene solo lo strepito dei nidiacei ancora da crescere. Questa specie nidifica normalmente in Luglio, quando può approfittare dell’abbondanza dei giovani inesperti di tutte le altre specie di piccoli uccelli, che costituiscono una facile preda.
Il meteo di oggi non è stato dei migliori: nuvole prima e temporali più tardi, con pochi sprazzi di sole. In un prato ricco di fiori, sopra gli steli dell’erba, nella rugiada del mattino, sostavano innumerevoli esemplari di Icaro (Polyommatus icarus), immobili in attesa di riscaldarsi abbastanza da poter volare. I maschi di questa piccola farfalla, una tra le più comuni, hanno ali di un azzurro magnifico e brillante come il più luminoso dei cieli.