Report del 27 giugno 2020

L’estate ci è piombata addosso nel giro di pochi giorni. Adesso, passate le prime ore della mattina, nel gran caldo regnano il silenzio e la calma più completa.
Senza più i canti che permettono di identificare le specie, per capire chi sta nidificando alla Cassinazza bisogna prestare attenzione ai comportamenti. La Cannaiola verdognola insegue con gran furore il Cuculo, che evidentemente ha sorpreso ad armeggiare attorno al suo nido. Un Porciglione – che per suo solito resta sempre ben nascosto – mi cammina davanti allo scoperto, richiama forte, fa di tutto per attirare la mia attenzione: vuole indurmi a seguirlo e portarmi lontano dai suoi piccoli. La conferma definitiva, che ancora ci mancava, del fatto che anche questa specie si riproduce alla Cassinazza.
Insieme ai segnali della stagione di nidificazione in corso, l’arrivo di altre Alzavole e Piro-piro culbianco, delle prime Marzaiole e di un Luì verde in grande anticipo ci avvisano che anche la migrazione di ritorno ha già imboccato la sua strada.
Il Cormorano alla Cassinazza è presente in ogni periodo dell’anno, ma non vi si riproduce; la colonia più vicina che io conosca si trova però a non più di 20 chilometri. I Cormorani nidificano presto nella stagione e già da settimane i giovani nati hanno cominciato a frequentare la Cassinazza. Più chiara di qualsiasi spiegazione, la foto dimostra che non è difficile distinguere i giovani dagli adulti.