Report del 25 luglio 2020

Il mese di luglio ha sempre segnato l’inizio della migrazione di ritorno dei limicoli, con la comparsa abituale di Combattente, Piro-piro boschereccio e culbianco, Pantana e Totano moro. E spesso anche di qualche chicca più rara. Quest’anno sembra che tutto questo sia in ritardo: siamo ormai alla fine del mese e finora la presenza dei migratori di passaggio è stata minima, spesso con individui singoli e solo brevemente. Il segno della migrazione avviata sono altre assenze a darlo: questo fine settimana, per la prima volta non ho incontrato Usignoli né Cuculi, né visto Rondoni in cielo: hanno già iniziato ad abbandonare le zone di nidificazione.
Da un paio di settimane, anche il dormitorio degli Storni non si è più ripresentato; era formato in grandissima parte dai giovani nati in primavera, con pochi adulti. Se le cose vanno come di solito, all’inizio del’autunno gli Storni torneranno innumerevoli a trascorrere la notte alla Cassinazza; questa volta si tratterà di individui migratori che provengono da altrove. E, al contrario dei giovani alle prime armi, saranno ormai esperti nella tecnica di volo e ci stupiranno con le loro evoluzioni sincronizzate. La Nitticora è anch’essa una presenza abituale alla Cassinazza, però nei periodi invernali – da  Novembre fino alla metà di Marzo – lascia del tutto le nostre regioni. E’ attiva soprattutto la notte e a questo deve i suoi nomi, anche quello scientifico di Nycticorax che significa “corvo della notte”.