Report del 25 gennaio 2020

A parte proprio il giorno di sabato, che è stato grigio e piovoso, il cielo limpido per tutta la durata della settimana ha prodotto nottate di gelo e giornate di sole luminoso. Il cui tepore  ha accompagnato la fioritura del Nocciolo, in assoluto la prima pianta a mostrarci i suoi fiori all’inizio di ogni anno. Il ghiaccio delle mattine si scioglieva ogni pomeriggio e le anatre si spostavano di conseguenza, andando a cercare l’acqua dove non era gelata. In un periodo nel quale ci si attende che le presenze degli uccelli siano cristallizzate, la settimana ci ha comunque regalato motivi di interesse. Ancora un fortunato incontro con la Beccaccia, che non è mai facile da osservare ma non rappresenta una sorpresa, avendola già incrociata sabato scorso. Più inaspettata la Tordela, che in passato mai era stata osservata alla Cassinazza durante il mese di Gennaio. Del tutto inattesi, tre Cigni reali, tutti adulti, che navigavano maestosi sul lago e che si sono dimostrati anche molto diffidenti e pronti a prendere il volo. Tutte le altre osservazioni sono state quelle più tipiche dell’inverno: la Peppola è una di queste. Compare da noi solo nella stagione fredda; in alcuni inverni è più abbondante, in altri pare mancare del tutto. Quest’anno è arrivata abbastanza numerosa e, come sempre, si associa con i Fringuelli che le sono strettamente imparentati.