Report del 20 giugno

Il procedere della stagione è segnalato dalla ricomparsa di piccoli gruppi di Alzavole e di Piro-piro culbianco: è già tempo di ritornare. Una bella notizia di questa settimana è venuta controllando i nidi delle Cicogne: in uno di questi avevo contato due soli giovani nati, mentre invece ora risultano essere in quattro; evidentemente la volta scorsa non erano ancora tutti visibili dal basso. Quindi quest’anno  abbiamo nove giovani Cicogne dai tre nidi che sono attivi. E una notizia ancora migliore riguarda le Sterne. Sulla loro seconda deposizione ho personalmente vigilato con la tenacia e la gelosia di una chioccia verso i suoi pulcini e, in questo momento, ci sono 7 nidi in cova, per un totale di 17 uova, deposte all’inizio del mese e irraggiungibili dalle Cornacchie. Mi attendo quindi le prime schiuse nei prossimi giorni. E ora che si sentono al sicuro, le Sterne bullizzano qualunque cosa entri nel loro orizzonte: il povero Cormorano intento a pescare viene attaccato ogni volta che osa far riemergere anche solo la testa. Sono diventate aggressive anche verso di me, quando mi avvicino per i controlli. Ingrate. Tra i nuovi nati di questo periodo, ci sono i piccoli del Tarabusino: ancora ben lontani dall’essere in grado di volare, già si avventurano fuori dal nido e si arrampicano sulle canne e i cespugli. Escono fuori per prendere un poco di sole; poi si accorgono che li sto osservando e si rituffano dove è più fitto.
C’è una specie che si riproduce alla Cassinazza, anche se non si può esattamente dire nidificante: è il Cuculo, che approfitta dei nidi altrui. Canta e osserva i movimenti dei piccoli uccelli da un posatoio elevato, di solito la cima degli alberi, ma anche un cavo elettrico può fare al caso.