Report del 14 settembre 2019

Ancora più della scorsa settimana, la varietà degli uccelli acquatici è elevata, in particolare dei limicoli: a quelli già presenti ed elencati nel report di sabato scorso si sono aggiunti: Piro-piro piccolo, Totano moro, Gambecchio, Pettegola e Piovanello pancianera, per un totale di 13 specie. Il numero di individui resta però sempre basso: in doppia cifra sono solo Pavoncella, Beccaccino (circa 80 ciascuno) e Piro-piro boschereccio (15 in tutto). Almeno la metà delle altre specie sono rappresentate da uno o due individui solamente. Le anatre, per ora, consistono in circa 500 Germani reali, 250 Alzavole e – nuovi arrivati – 15 Mestoloni; ma da domani si aprirà la stagione venatoria e di certo una gran massa di anatre si rifugeranno nella sicurezza della Cassinazza; per la maggior parte saranno Germani reali.
Per quanto riguarda i passeriformi, dopo tutta una settimana di alta pressione e meteo bello stabile non ci si poteva aspettare una giornata di migrazione attiva. E così è stato.
In compenso, la giornata di oggi è stata davvero memorabile per la quantità di zanzare, tafani e altri insetti succhia-sangue.
Ancora una volta, è un insetto che ha attirato la mia attenzione: la Mantide religiosa. Non si tratta di una specie particolarmente scarsa, ma non ricordo di averla mai vista – alla Cassinazza – frequente come in questo periodo. Forse la stagione estiva di quest’anno le è stata favorevole.