Report del 13 giugno

Il Pigliamosche ha costruito il suo nido su di una sporgenza del muro. Poco distante, una Civetta ha trovato casa in una cavità del sottotetto. I rapporti di vicinato sono tesi: ogni volta che una Civetta si mostra i due Pigliamosche, anche se sono molto più piccini di lei, le si lanciano contro furiosi, fino a metterla in fuga.
Da più di un mese alla Cassinazza si è formato un dormitorio di Storni, che diventa ogni giorno più affollato mano a mano che vi si raccolgono i giovani da poco involati; il loro numero sta diventando impressionante: sono migliaia, decine e decine di migliaia. Diverse volte, in mezzo a queste torme, ho cercato di individuare almeno una di quelle rarità – gli Storni rosei –  che nelle ultime settimane sono state avvistate qui e là nella regione. Senza successo, inutile dirlo.
La stagione procede e ora sono usciti dai nidi i pulcini delle Gallinelle d’acqua, che normalmente nidificano circa un mese dopo rispetto alle Folaghe con le quali condividono lo stesso ambiente.
Hanno preso il volo anche i nuovi nati della Passera mattugia e finalmente sembra che per questa specie sia iniziato un timido recupero, dopo alcuni anni di calo continuo della popolazione.