Report del 11 gennaio 2020

Tra una settimana verrà il momento dell’International Waterbird Census – in breve IWC – lo  sforzo globale e contemporaneo di tutti i birdwatcher d’Italia, d’Europa e anche di mezzo mondo per censire gli acquatici svernanti. In vista di questo appuntamento, oggi ho cercato di far saltare fuori e conteggiare quelle poche anatre di specie diverse che se ne stanno mescolate agli innumerevoli Germani reali e Alzavole. Contare precisamente queste ultime sarà un lavoro tedioso, che lascerò volentieri agli altri amici che collaboreranno al censimento. Scrutando con attenzione, sono giunto alla conclusione che, in questo periodo, alla Cassinazza sono presenti 25-30 Canapiglie, equamente divise nei due sessi, 16 Mestoloni in gran parte femmine, 4 Fischioni di cui un solo maschio e 2 Codoni, un maschio e una femmina. Ancora più difficile da scovare è stata una singola Colombella, nascosta nel mezzo degli stormi di centinaia e centinaia di Colombacci. L’osservazione che ha segnato la giornata è stato il passaggio, annunciato dal suono dei loro richiami, di un gruppo di 54 Gru dirette verso sud-ovest. In condizioni normali, questi spostamenti delle Gru avvengono in novembre; il fatto che transitino solo adesso, con tanto ritardo, significa che nell’Europa nord-orientale il freddo dell’inverno finora non si è fatto sentire. Qui da noi, nel primo mattino la temperatura scende sotto lo zero, anche se di poco; è abbastanza per coprire tutto quanto con un leggero strato di brina che si poi dissolve presto, un paio di ore dopo l’alba.