Report del 05 ottobre 2019

L’influsso di nuova aria fredda ha portato con sé una ondata di migratori.
L’aria del primo mattino alla Cassinazza era viva di suoni e movimenti. I richiami del Luì piccolo e del Pettirosso provenivano da ogni parte; alti nel cielo si sentivano passare i Fringuelli. Più silenzioso, ma comunque numeroso, era il Tordo bottaccio.
Ben più vocifero è l’Usignolo di fiume, una specie che in genere non migra e quindi viene falcidiata durante gli inverni gelidi; quest’anno sembra essere in un periodo di picco, tornato abbondante come lo era anni fa.
Gli altri migratori presenti oggi comprendevano Balia nera, Prispolone, Lucherino, la prima comparsa stagionale di Scricciolo, Spioncello, Cincia mora e Frosone (per questi ultimi due si tratta per la prima osservazione nell’anno).
Invece nulla sembra essere cambiato tra gli uccelli acquatici, a parte l’arrivo di alcuni Piovanelli pancianera.
Nell’ultimo mese, il Beccaccino è stato sempre il più numeroso dei limicoli presenti alla Cassinazza. Di fronte a un  possibile pericolo, ad esempio un umano che si avvicina, di solito i Beccaccini prendono il volo già da grande distanza; alcuni di loro però reagiscono acquattandosi e si “congelano” sul posto, rimanendo immobili nella speranza di non essere notati. Fino all’ultimo momento, quando poi esplodono in volo da pochi passi di distanza.