Report dal 21 al 27 marzo

La primavera è ufficialmente iniziata, ma dalle temperature del mattino non si direbbe proprio. In poche ore però l’aria si riscalda molto,
perché splende il sole. Splende sempre: sono tre mesi che non piove in maniera seria. La migrazione dei limicoli sta diventando appassionante. Tre o quattrocento piccoli trampolieri – per la maggior parte Combattenti, poi i Piro-piro culbianco, i Beccaccini, le Pavoncelle, i Corrieri piccoli, i Cavalieri d’Italia e infine alcuni Piro-piro boschereccio, Totano moro, Pantana – indaffarati a foraggiare in un unico specchio d’acqua sono già una osservazione notevole, che diventa poi uno spettacolo pirotecnico quando l’Astore o il Pellegrino decidono di mettersi in caccia. I loro numeri sono poi calati andando avanti nella settimana. E’ comparso il primo Airone rosso della stagione e del tutto inavvertite sono arrivate le Nitticore: alcune decine se ne stanno immobili rintanate tutto il giorno in un boschetto di salici; le si vede solo perché le foglie ancora non sono sviluppate. La Schiribilla e il Voltolino sono ancora più elusivi e il fatto che li si possa avvistare – e non una ma diverse volte – potrebbe indicare che ce n’è in giro un buon numero.
Sul lago è comparso un Fenicottero, la più inaspettata tra tutte le specie che ci si potesse attendere. Un individuo giovane, che non ha ancora acquisito il colore rosa; di sicuro ha perso la rotta e, quando è arrivato, era chiaramente esausto. Ha trovato la Cassinazza e vi si è fermato; è ancora lì.